CODICE ETICO DI DOCTA S.R.L.


INDICE

  1. Premesse
  2. Obiettivo
  3. Struttura del Codice Etico e Ambito di Applicazione
  4. I Principi Etici Generali
    1. Legalità
    2. Correttezza
    3. Trasparenza
    4. Riservatezza
    5. Rispetto della dignità della persona
  5. Principi Etici nell’ambito della Corporate Governance
    1. Organi Sociali
    2. Trasparenza della contabilità aziendale
    3. Sistema di controlli aziendali
  6. I Principi Etici nelle relazioni con il personale
    1. Selezione e reclutamento del personale
    2. Formalizzazione del rapporto di lavoro
    3. Gestione e valutazione del personale
    4. Sicurezza, salvaguardia, della salute e delle condizioni di lavoro e ambiente
    5. Crescita professionale
    6. Utilizzo dei beni aziendali
  7. I Principi Etici nei confronti di terzi
    1. Criteri di condotta nei confronti dei clienti
    2. Criteri di condotta nei confronti dei fornitori
    3. Criteri di condotta nei confronti della Pubblica Amministrazione e delle Istituzioni Pubbliche
    4. Criteri di condotta nei confronti di partiti politici e organizzazioni sindacali
  8. Doveri finalizzati alla prevenzione dei reati dolosi ai sensi del D.lgs. 231/2001
  9. Il rispetto dei principi etici e il Sistema Sanzionatorio e Disciplinare 13
    1. Conoscenza delle prescrizioni del Codice Etico
    2. Organi Sociali e componenti dell’Organismo di Vigilanza
    3. Personale Dipendente
    4. Terzi Soggetti
  10. Il rispetto dei principi etici e il Sistema Sanzionatorio e Disciplinare
  11. Disposizioni finali

1. Premesse

Docta S.r.l. (di seguito, “Docta” o la “Società”) nell’ambito della propria attività e nella conduzione degli affari assume, come principi ispiratori, il rispetto della legge e delle normative dei Paesi in cui opera, nonché delle norme interne, in un quadro di legalità, correttezza, trasparenza, riservatezza e rispetto della dignità della persona.

La Società, inoltre, si propone di conciliare la ricerca della competitività sul mercato con il rispetto delle normative sulla concorrenza e di promuovere, in un’ottica di responsabilità sociale e di tutela ambientale, il corretto e responsabile utilizzo delle risorse.

I principi etici che saranno enunciati nel presente Codice Etico (di seguito, il “Codice”) sono rilevanti ai fini della prevenzione dei reati ex D. Lgs. 231/2001 e costituiscono un elemento essenziale del sistema di controllo preventivo.


2. Obiettivo

Il presente Codice, parte integrante del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001 (di seguito, il “Modello”) adottato da Docta, è stato elaborato per assicurare che i valori etici della Società siano chiaramente definiti e costituiscano l’elemento base della cultura aziendale, nonché lo standard di comportamento di tutti i collaboratori della Società nella conduzione delle attività e degli affari aziendali.


3. Struttura del Codice Etico e Ambito di Applicazione

Il Codice si compone delle seguenti parti:

  • i Principi Etici generali;
  • i Principi Etici nell’ambito della Corporate Governance;
  • i Principi Etici nelle relazioni con il Personale;
  • i Principi Etici nei confronti di terzi;
  • il rispetto dei principi etici e il sistema sanzionatorio e disciplinare.

Il presente Codice contiene l’insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità della Società nei confronti dei “portatori d’interesse” (amministratori, dipendenti, collaboratori, fornitori, clienti, partner, Pubblica Amministrazione, azionisti, ecc.).

All’osservanza del Codice sono tenuti:

  • gli amministratori, i sindaci - ove nominati – (di seguito, gli “Organi Sociali”) i rappresentanti degli organi sociali e i manager, i quali devono conformare tutte le decisioni e le azioni al rispetto del Codice, diffonderne la conoscenza e favorirne la condivisione da parte di dipendenti, collaboratori e terzi soggetti che operano per conto della Società; i manager devono inoltre costituire, attraverso il proprio comportamento, un modello di riferimento per il personale;
  • i dipendenti e i collaboratori, i quali sono tenuti ad agire nel rispetto del Codice e a segnalare all’Organismo di Vigilanza eventuali infrazioni;
  • tutti i soggetti che intrattengono rapporti commerciali e/o finanziari con la Società, agendo in suo nome e per suo conto, i quali devono essere opportunamente informati delle regole di condotta contenute nel Codice e uniformarvi i propri comportamenti per tutta la durata del rapporto contrattuale con Docta.

I soggetti tenuti al rispetto del Codice vengono definiti “Destinatari”.


4. I Principi Etici Generali

I principi etici e comportamentali previsti nel presente Codice hanno valore primario e assoluto. Pertanto, la convinzione di agire nell’interesse o a vantaggio della Società non giustifica l’adozione di condotte ad essi contrari.

4.1. Legalità

I Destinatari sono tenuti al rispetto delle leggi e, in generale, delle normative vigenti nei Paesi in cui operano. I Destinatari sono inoltre tenuti al rispetto della normativa aziendale, in quanto attuazione di obblighi normativi.

4.2. Correttezza

I Destinatari sono tenuti al rispetto delle regole deontologiche, peritali e professionali applicabili alle operazioni compiute per conto della Società. I Destinatari sono inoltre tenuti al rispetto della normativa aziendale, in quanto attuazione di obblighi deontologici, peritali o professionali.

4.3. Trasparenza

I Destinatari sono tenuti a rispettare la trasparenza, intesa come chiarezza, completezza e pertinenza delle informazioni, evitando situazioni ingannevoli nelle operazioni compiute per conto della Società. I Destinatari sono tenuti al rispetto della normativa aziendale, in quanto attuazione del principio di trasparenza.

4.4. Riservatezza

I Destinatari assicurano la riservatezza delle informazioni conosciute in occasione delle operazioni compiute per conto della Società.

I Destinatari sono tenuti a trattare dati e informazioni aziendali esclusivamente nell’ambito e per i fini delle proprie attività lavorative e, comunque, a non divulgare (comunicare, diffondere o pubblicare in alcun modo) informazioni sensibili senza l’esplicito consenso degli interessati e informazioni riservate senza l’autorizzazione della Società.

4.5. Rispetto della dignità della persona

I Destinatari rispettano i diritti fondamentali delle persone tutelandone l’integrità morale e garantendo eguali opportunità.

Nelle relazioni interne ed esterne non sono ammessi comportamenti che abbiano un contenuto discriminatorio basato su opinioni politiche e sindacali, religione, origini razziali o etniche, nazionalità, età, sesso, orientamento sessuale, stato di salute e in genere qualsiasi caratteristica intima della persona umana.


5. Principi Etici nell’ambito della Corporate Governance

5.1. Organi Sociali

Le nomine dei componenti degli Organi Sociali devono avvenire mediante procedure trasparenti.

Gli Organi Sociali agiscono e deliberano con cognizione di causa e in autonomia, perseguendo l’obiettivo della creazione di valore per la Società nel rispetto dei principi di legalità e correttezza.

Le decisioni dei componenti gli Organi Sociali devono essere autonome, ovvero basarsi sul libero apprezzamento e perseguire l’interesse della Società.

L’indipendenza del giudizio è un requisito delle decisioni degli Organi Sociali e, pertanto, i componenti devono garantire la massima trasparenza nella gestione delle operazioni in cui abbiano interessi particolari. In tali circostanze dovranno rispettarsi le norme di legge e la normativa aziendale in materia.

In particolare, i Consiglieri di Amministrazione sono tenuti individualmente a svolgere il proprio incarico con serietà, professionalità, e presenza permettendo così alla Società di trarre beneficio dalle loro competenze.

La Società favorisce:

  • la regolare partecipazione dei Consiglieri di Amministrazione alle assemblee;
  • il regolare funzionamento delle assemblee nel rispetto del diritto di ciascun Socio di ottenere precisazioni, esprimere la propria opinione e formulare proposte.

La società promuove la massima riservatezza delle informazioni inerenti operazioni straordinarie. I Destinatari coinvolti dovranno mantenere riservate tali informazioni e non abusarne.

5.2. Trasparenza della contabilità aziendale

La Società promuove la massima trasparenza, affidabilità ed integrità delle informazioni inerenti alla contabilità aziendale.

Ogni operazione e transazione deve essere correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente e congrua.

Tutte le azioni ed operazioni della Società devono avere una registrazione adeguata e deve essere possibile la verifica del processo di decisione, autorizzazione e di svolgimento.

Per ogni operazione vi deve essere un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere, in ogni momento, all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione ed individuino chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l’operazione stessa.

I Destinatari che venissero a conoscenza di omissioni, falsificazioni o negligenze sono tenuti a riferire i fatti all’Organismo di Vigilanza.

5.3. Sistema di controlli aziendali

La Società è dotata di un sistema dei controlli interni: inteso come l’insieme delle regole, delle procedure e degli Organi Sociali, deputati al controllo e che mirano ad assicurare il rispetto delle strategie aziendali e il conseguimento dell’efficacia e dell’efficienza dei processi aziendali, della salvaguardia del valore delle attività e protezione delle perdite, dell’affidabilità e integrità delle informazioni contabili gestionali, della conformità delle operazioni con la legge, la normativa di vigilanza, le disposizioni interne dell’ente.

Tale sistema contribuisce al miglioramento dell’efficienza ed efficacia dei processi aziendali, nonché al contenimento dei rischi delle operazioni aziendali, rispetto al quale i Destinatari devono essere consapevoli dell’esistenza.

I Destinatari, nell’ambito delle funzioni svolte, sono responsabili della definizione, dell’attuazione e del corretto funzionamento dei controlli inerenti alle aree operative o le attività loro affidate.


6. I Principi Etici nelle relazioni con il personale

6.1. Selezione e reclutamento del personale

I Destinatari promuovono il rispetto dei principi di eguaglianza e di pari opportunità nelle attività di selezione e reclutamento del personale, rifiutando qualunque forma di favoritismo, nepotismo o clientelismo.

6.2. Formalizzazione del rapporto di lavoro

I rapporti di lavoro sono formalizzati con regolare contratto, rifiutando qualunque forma di lavoro irregolare.

I Destinatari favoriscono la massima collaborazione e trasparenza nei confronti del neoassunto, affinché quest’ultimo abbia chiara consapevolezza dell’incarico attribuitogli.

6.3. Gestione e valutazione del personale

La Società rifiuta qualunque forma di discriminazione nei confronti dei propri collaboratori, favorendo processi decisionali e valutativi basati sui criteri oggettivi comunemente condivisi.

6.4. Sicurezza, salvaguardia, della salute e delle condizioni di lavoro e ambiente

La Società favorisce condizioni di lavoro che tutelino l’integrità psico-fisica delle persone, mettendo a disposizione luoghi di lavoro conformi alle vigenti normative in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro.

La Società garantisce l'integrità fisica e morale dei suoi collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e protezione dei lavoratori.

La Società svolge la propria attività a condizioni tecniche, organizzative ed economiche tali da consentire che siano assicurati una adeguata prevenzione infortunistica ed un ambiente di lavoro salubre e sicuro.

La Società si impegna a diffondere e consolidare tra tutti i propri collaboratori una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi e promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori.

La Società si è dotata di specifici modelli di organizzazione, gestione e controllo in materia di igiene e sicurezza sul lavoro in conformità ai parametri normativi vigenti. Tali modelli sono formalizzati mediante documenti formali in cui sono statuiti i principi e criteri fondamentali in base ai quali vengono prese le decisioni, di ogni tipo e ad ogni livello, in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

I principi ispiratori in materia sono:

  • eliminare i rischi e, ove ciò non sia possibile, ridurli al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnologico;
  • valutare tutti i rischi che non possono essere eliminati;
  • ridurre i rischi alla fonte;
  • adeguare il lavoro all’uomo, in particolare per quanto concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione, in particolare per attenuare il lavoro monotono e il lavoro ripetitivo e per ridurre gli effetti di questi lavori sulla salute;
  • tener conto del grado di evoluzione della tecnica;
  • sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso o che è meno pericoloso;
  • programmare la prevenzione, mirando ad un complesso coerente che integri nella medesima la tecnica, l’organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro, le relazioni sociali e l’influenza dei fattori dell’ambiente di lavoro;
  • dare la priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;
  • impartire adeguate istruzioni ai lavoratori;
  • adottare provvedimenti per la gestione delle cause dello stress da lavoro correlato al fine di prevenire o, quanto meno, ridurre l’impatto che tale rischio può avere sui lavoratori e sulla Società, anche in termini di produttività.

Tutti i Destinatari devono attenersi a questi principi, sia quando devono essere prese delle decisioni o fatte delle scelte sia, in seguito, quando le stesse devono essere attuate in occasione delle attività operative.

In relazione alle attività a possibile impatto ambientale, la Società si impegna a rispettare la legislazione di riferimento e ad attuare ogni opportuna misura preventiva, motivando e sensibilizzando tutti i Destinatari, allo scopo di accrescere il loro senso di responsabilità in materia.

In particolare, ogni Destinatario coinvolto in attività che possono avere ripercussioni ambientali deve svolgere il proprio lavoro con la massima responsabilità, controllando e segnalando ogni situazione di pericolo.

Chiunque venga a conoscenza della violazione di norme di tutela ambientale, o di azioni che mirino a nascondere simili violazioni, deve informarne immediatamente il proprio superiore e comunque la funzione competente indicata dalle procedure aziendali, oltre all’Organismo di Vigilanza.

6.5. Crescita professionale

La Società promuove la crescita professionale dei collaboratori mediante opportuni strumenti e piani formativi, all’interno dei quali sono previste anche azioni di comunicazione e informazione rivolte a tutti i Destinatari che operano in nome e per conto La Società.

La Società favorisce lo sviluppo e la crescita professionale del potenziale di ciascuna risorsa anche attraverso:

  • il rispetto della personalità e della dignità di ciascun individuo, evitando ogni condizione di disagio;
  • il ripudio di qualsiasi forma di abuso e discriminazione quale, solo a titolo meramente esemplificativo ma non esaustivo, in base alla razza, all’orientamento sessuale, al credo religioso, alla lingua, all’appartenenza politica o sindacale e all’handicap;
  • il ripudio dello sfruttamento del lavoro minorile;
  • la definizione dei ruoli, responsabilità, deleghe e disponibilità di informazioni in modo da permettere a ciascuna risorsa di potere adeguatamente adottare le decisioni di sua competenza nell’interesse della Società;
  • il controllo e l’aggiornamento delle metodologie di lavoro;
  • l’apporto di interventi formativi e di comunicazione;
  • l’uso corretto e riservato dei dati personali;
  • la predisposizione di luoghi di lavoro adeguati alle esigenze di tutela della sicurezza e della salute di chiunque li utilizzi.

La Società si impegna a offrire pari opportunità nel lavoro e nell’avanzamento professionale a tutte le risorse impiegate.

Le decisioni prese nell’ambito della gestione e dello sviluppo del personale, nonché le valutazioni ai fini dell’assunzione, si fondano sulla corrispondenza dei profili dei candidati rispetto a quelli richiesti ed alle esigenze della Società, nel pieno rispetto dei principi di imparzialità e delle pari opportunità.

La Società assicura inoltre alle proprie risorse la formazione e l’aggiornamento necessari in base alla posizione ricoperta, in modo da permettere a ciascuna risorsa di potere adeguatamente adottare le decisioni di propria competenza.

Ciascuna risorsa è chiamata a collaborare per la realizzazione di un ambiente di lavoro che risponda pienamente ai requisiti sopra descritti ed è invitata ad assumere, nei rapporti con i colleghi, comportamenti improntati ai principi di civile convivenza e di piena collaborazione e cooperazione.

6.6. Utilizzo dei beni aziendali

Tutti i Destinatari sono tenuti ad operare con diligenza per tutelare i beni aziendali.

Sono inoltre responsabili della protezione delle risorse a loro affidate ed hanno il dovere di informare le strutture aziendali preposte riguardo ad eventuali minacce o eventi dannosi per la Società.

Per quanto concerne l’utilizzo degli strumenti informatici, i Destinatari sono tenuti a rispettare la politica aziendale adottata per non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici.

In particolare, è vietato:

  • utilizzare gli strumenti in dotazione (programmi, e-mail, internet, telefono, fax, ecc.) per scopi diversi e non connessi all’attività lavorativa;
  • duplicare, riprodurre, pubblicare o portare comunque all’esterno della Società dati o documenti non pubblici per finalità diverse da quelle strettamente necessarie per l’esercizio dell’attività;
  • scaricare programmi o installare software non autorizzati, o differenti da quelli forniti dalla Società;
  • inviare messaggi di posta elettronica che possano recare offesa alla persona e/o danno all’immagine della Società;
  • navigare su siti internet con contenuti “indecorosi”.

Docta si riserva il diritto di impedire utilizzi distorti dei propri beni ed infrastrutture attraverso l’impiego di sistemi di controllo, fermo restando il rispetto di quanto previsto dalla legge.


7. I Principi Etici nei confronti di terzi

7.1. Criteri di condotta nei confronti dei clienti

I Destinatari promuovono la massima imparzialità e rifiutano qualunque forma di discriminazione nei rapporti con la clientela.

I Destinatari forniscono alla clientela messaggi, comunicazioni e contratti trasparenti, evitando formule difficilmente comprensibili e iniziative commerciali illecite o scorrette.

I Destinatari favoriscono la massima cortesia e disponibilità nella gestione dei rapporti con la clientela finale.

I Destinatari promuovono il miglioramento continuo della qualità dei servizi offerti alla clientela finale.

7.2. Criteri di condotta nei confronti dei fornitori

I processi di selezione e scelta dei fornitori sono improntati su principi di legalità, correttezza e trasparenza.

La scelta del fornitore si basa su criteri oggettivi ed imparziali in termini di qualità, livello innovativo, costo, servizi aggiuntivi rispetto ai servizi/prodotti offerti, professionalità.

I Destinatari non possono accettare omaggi, regali e simili, se non direttamente riconducibili a normali relazioni di cortesia e di modico valore.

La violazione dei principi di legalità, correttezza, trasparenza, riservatezza e rispetto della dignità della persona sono giusta causa di risoluzione dei rapporti con i fornitori.

La Società pretende dai propri fornitori il rispetto della normativa vigente in materia di lavoro, con particolare attenzione al lavoro minorile e a quanto disposto dalla normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Qualora i Destinatari ricevano da un fornitore proposte di benefici per favorirne l’attività, devono immediatamente sospenderne il rapporto e segnalare il fatto all’Organismo di Vigilanza.

7.3. Criteri di condotta nei confronti della Pubblica Amministrazione e delle Istituzioni Pubbliche

Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e le Pubbliche Istituzioni, i Destinatari promuovono rapporti leciti e corretti nell’ambito della massima trasparenza e rifiutano qualunque forma di promessa od offerta di pagamenti o beni per promuovere o favorire qualsiasi interesse o vantaggio.

Non è consentito ai Destinatari offrire denaro o doni a dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione e delle Pubbliche Istituzioni, o a loro parenti, salvo che si tratti di doni o utilità d’uso di modico valore.

Quando è in corso una qualsiasi trattativa d’affari, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione e le Pubbliche Istituzioni, i Destinatari non devono cercare di influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni, per conto della Pubblica Amministrazione e delle Pubbliche Istituzioni.

Nel caso specifico dell’effettuazione di una gara, si dovrà operare nel rispetto delle leggi vigenti e della corretta pratica commerciale.

Qualora i Destinatari ricevano richieste o proposte di benefici da pubblici funzionari devono immediatamente sospendere il rapporto e segnalare il fatto all’Organismo di Vigilanza.

7.4. Criteri di condotta nei confronti di partiti politici e organizzazioni sindacali

La Società fonda il proprio rapporto con le organizzazioni politiche e/o sindacali sulla massima trasparenza.


8. Doveri finalizzati alla prevenzione dei reati dolosi ai sensi del D.lgs. 231/2001

Il Modello della Società individua le attività nel cui ambito potrebbero essere commessi i reati-presupposto di cui al D. Lgs. 231/2001. Ad integrazione di quanto ivi previsto, i Destinatari sono tenuti:

  • a non manipolare o falsificare monete, carte di pubblico credito o valori in bollo;
  • a non sovvenzionare associazioni di dubbia natura o aventi carattere sovversivo o finalità terroristiche o eversive;
  • a non agevolare in alcun modo associazioni per delinquere o di stampo mafioso, o finalizzate al contrabbando di tabacchi, o al traffico di stupefacenti;
  • a non promuovere l’immigrazione clandestina;
  • a non porre in essere condotte di favoreggiamento personale;
  • a verificare, per quanto possibile, nelle fasi di approvvigionamento di beni che gli stessi non siano provenienti da reato;
  • a non impiegare, sostituire, trasferire in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, denaro, beni o altre utilità provenienti dalla commissione di altro delitto, in modo da ostacolare l’identificazione della loro provenienza delittuosa, e, comunque, a non impiegare in attività economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità di provenienza illecita;
  • a non turbare o impedire l’esercizio dell’industria o del commercio compiendo atti di concorrenza con violenza o minaccia, o con mezzi fraudolenti, nonché vendendo o mettendo in circolazione nei mercati nazionali o esteri opere dell’ingegno o prodotti industriali con nomi, marchi o segni contraffatti, alterati o mandaci;
  • a rispettare le proprietà intellettuali altrui, prevenendone la violazione; in particolare, prima di intraprendere la creazione, la produzione o la vendita di nuovi prodotti, la Società si impegna a indagare sulla eventuale sussistenza dei diritti di autore di altri soggetti e, laddove sorgano dubbi in proposito, ad adottare le misure necessarie;
  • a non porre in essere condotte illecite, artificiose o meno, finalizzate a conseguire un ingiusto profitto in danno dello Stato o di altro ente pubblico;
  • a non porre in essere forme di aggressione a sistemi informatici o dati informatici;
  • ad evitare di porre in essere qualunque forma di corruzione;
  • a non porre in essere forme di abuso di mercato.

9. Il rispetto dei principi etici e il Sistema Sanzionatorio e Disciplinare

L’osservanza delle norme del presente Codice deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni contrattuali assunte dai Destinatari e da tutti i soggetti che hanno relazioni d’affari con la Società.

9.1. Conoscenza delle prescrizioni del Codice Etico

Il presente Codice è portato a conoscenza dei Destinatari mediante apposite e diversificate attività di comunicazione.

La Società, al fine di assicurare la corretta comprensione del Codice, delle sue eventuali integrazioni ed aggiornamenti, provvede a realizzare, per i propri dipendenti, collaboratori e neo-assunti, mirati programmi di formazione e informazione.

Docta promuove la conoscenza e l’osservanza del Codice anche tra i propri clienti, partner commerciali e fornitori, sia attraverso attività mirate di comunicazione, sia mediante l’inserimento nelle lettere di incarico e/o accordi commerciali di apposite clausole con cui i sottoscrittori si impegnano al rispetto dei principi previsti nel Codice, accettando altresì che la loro trasgressione possa essere motivo di risoluzione del contratto.

9.2. Organi Sociali e componenti dell’Organismo di Vigilanza

L’osservanza del presente Codice da parte dei componenti degli Organi Sociali e dell’Organismo di Vigilanza integra ed esplicita gli obblighi di diligenza nell’esecuzione dell’incarico assunto.

La violazione delle norme del Codice e dei Protocolli operativi del Modello, costituiscono quindi un inadempimento alle obbligazioni derivanti dal rapporto di rappresentanza organica, con la conseguente applicazione delle sanzioni previste dalla legge e/o dal sistema sanzionatorio e disciplinare.

9.3. Personale Dipendente

L’osservanza del Codice da parte del personale dipendente integra ed esplicita gli obblighi di fedeltà, lealtà e correttezza nell’esecuzione del contratto di lavoro secondo buona fede ed è pretesa dalla Società anche ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 2104 del Codice Civile.

In caso di violazione delle norme del Codice e dei Protocolli operativi del Modello, si applicheranno le sanzioni previste dal sistema sanzionatorio e disciplinare appositamente approvato, nonché dallo Statuto dei Lavoratori e dalla contrattazione collettiva.

9.4. Terzi Soggetti

L’osservanza del Codice e dei Protocolli operativi del Modello da parte di terzi soggetti integra gli obblighi di adempiere ai doveri di diligenza e buona fede nelle trattative e nell’esecuzione dei contratti in essere con la Società.

La violazione delle norme del Codice e dei Protocolli richiamati dal contratto può costituire, a seconda della gravità, giusta causa di revoca o risoluzione dei contratti con ogni conseguenza di legge, incluso il risarcimento del danno.


10. Il rispetto dei principi etici e il Sistema Sanzionatorio e Disciplinare

L’Organismo di Vigilanza è deputato al controllo sul rispetto dei principi e dei comportamenti menzionati nel presente Codice da parte dei Destinatari, nella misura in cui le violazioni siano significative nell’ambito del sistema di cui al D. Lgs. 231/2001.

Ove l’Organismo di Vigilanza venga a conoscenza di condotte non conformi con quanto prescritto nel Codice e tuttavia aventi esclusiva rilevanza etica, ne dà immediata comunicazione ai vertici aziendali per le determinazioni di competenza.


11. Disposizioni finali

Qualsiasi modifica al presente Codice deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione.